Sin da piccolo ho creduto fortemente in questa persona...
ho sempre portato avanti la mia idea di libertà...
ho combattuto fortemente per questa persona...
Una persona sin da sempre afflitta e perseguitata dalle falsità
di una magistratura politicizzata e di sinistra!
La sua uscita di scena comporta la fine della Democrazia italiana!
Ringrazio di cuore i tanti che hanno seguito questo blog in tutti
questi anni!
L’uscita di scena politica del Presidente Silvio Berlusconi comportera’ la fine di questo blog!
Grazie ancora a tutti gli uomini e le donne di libertà che hanno letto costantemente i miei articoli!
giovedì 12 gennaio 2012
giovedì 15 dicembre 2011
-PRODUZIONE PROPRIA- "DA ENZA" VI AUGURA BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO! "Mangiare sano si può!"
giovedì 8 dicembre 2011
ALFANO: non è la nostra manovra. Siamo al lavoro per migliorarla

"Voglio portare all’attenzione del Governo tutto il malumore che sto riscontrando da parte vostra. La manovra oggi rappresenta l’unica cura valida per poter garantire un futuro di benessere, ed i costi,alti, da pagare oggi, sono un investimento per offrire un futuro prossimo migliore agli italiani. Serve la vostra fiducia, sappiamo che e’ dura per tutti. Stiamo facendo tutto il possibile per alleggerire la pressione sui ceti più’ deboli, sui pensionati e le famiglie proprietarie di una casa." Così Angelino Alfano ha commentato i giudizi dei nostri sostenitori on line alla manovra del governo Monti.
IL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI: L'Italia ce la farà e la manovra è migliorabile

"Se non si arriverà a dare alla Bce un ruolo di ultima garanzia, che garantisca i debiti sovrani degli Stati, non si arriverà a nessuna soluzione.
La posizione tedesca è stata molto rigida. Queste rigidità hanno causato anche situazione negative - come per esempio la gestione del debito greco e gli interventi dell’Europa sulla Grecia - che sono stati interamente responsabili di quello che abbiamo visto e a cui abbiamo assistito. Gli eurobond sono certamente una soluzione...
Il vertice di domani a Bruxelles è una spiaggia importante anche se non è l’ultimissima perché per queste cose non c’è mai un’ultima spiaggia.
Le considerazioni di Sarkozy sul ruolo dell’Europa sono assolutamente condivisibili, ma bisogna vedere se dopo queste affermazioni ci sia la possibilità di trovare un accordo su una governance più efficace e su una Banca centrale che possa svolgere il ruolo di garante. Su questo ancora non c’è accordo. Spero che tra stasera e domani si trovi a Bruxelles.
La via d’uscita per salvare l’euro è avere una Banca centrale alle spalle dell’euro e un governo monetario in grado di imporre una politica monetaria unica.
Non ho mai avuto dubbi sul fatto che l’Italia ce la farà, perché se noi sommiamo il nostro debito pubblico alla finanza privata siamo il secondo paese più solido d’Europa, secondo solo alla Germania, prima di Svezia, Francia e Gran Bretagna. Quindi siamo di fronte ad uno Stato indebitato e a cittadini invece benestanti. Questa è la situazione vera dell’Italia.
L’Italia sta facendo la sua parte per consentire all’Europa di uscire dalla crisi, con questo provvedimento che una sola coalizione politica non poteva approvare e non poteva fare quello che abbiamo deciso dolorosamente di fare.
L’Ici e la chiesa? So che tutte le risorse che la chiesa risparmia le dà in opere di aiuto a chi ha bisogno: su questo quindi ho lasciato ai membri del mio partito piena libertà.
Tutto è migliorabile: nel sistema italiano, per la nostra architettura istituzionale, il governo suggerisce e il Parlamento, che discute, decide e vota.
Tutti voteranno per far si che la manovra si approvi prima di Natale.
Credo che la fiducia sia necessaria perché ci sono tante cose che non ci trovano d’accordo. Siamo consapevoli che sia necessario votare questa manovra, ma per rendere possibile un provvedimento come questo serve il concorso dell’intero parlamento. Anche per questo ho deciso di rinunciare al mandato di governo per dar vita ad un esecutivo tecnico. E’ chiaro che tutte le forze politiche hanno forti resistenze su singoli punti della manovra: per questo è necessario porre la fiducia.
Silvio Berlusconi, Congresso del PPE, Marsiglia, 8 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
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